
Il satellite OHB del Genesis Program è un progetto di OHB, uno dei principali costruttori europei di sistemi spaziali. Per un satellite in orbita il problema strutturale principale non sono solo i carichi del lancio, ma anche il calore.
Nell’ambito dell’ambizioso Genesis Program per OHB, abbiamo fornito supporto ingegneristico avanzato eseguendo complesse analisi strutturali per valutare il comportamento del satellite sotto carichi termoelastici estremi.
Carichi termoelastici sul satellite OHB del Genesis Program
In orbita un satellite passa dal sole all’ombra della Terra più volte al giorno. Perciò le escursioni di temperatura dilatano e contraggono i materiali in modo diverso, e la struttura si deforma. Anche pochi decimi di millimetro possono disallineare strumenti, antenne e pannelli.
Inoltre i materiali di un satellite sono molto diversi tra loro: compositi, leghe di alluminio, titanio. Ognuno si dilata in modo diverso, quindi i collegamenti tra parti diverse sono le zone più delicate. Per questo il modello deve rappresentare bene giunzioni e inserti, oltre alla struttura principale.
Per questo abbiamo calcolato deformazioni e tensioni partendo dalle mappe di temperatura, con modelli FE costruiti in HyperMesh e risolti con OptiStruct. Inoltre abbiamo verificato che le tensioni dovute ai gradienti termici restassero entro i limiti dei materiali e dei collegamenti.
Perché conta per un programma spaziale
Nello spazio non si può intervenire dopo il lancio, quindi ogni verifica deve essere fatta prima e con margini chiari. Così il satellite OHB del Genesis Program arriva alla qualifica con un comportamento termoelastico già previsto e documentato.
Il lavoro rientra nelle nostre simulazioni numeriche e nell’analisi strutturale. Inoltre lo stesso metodo vale per antenne, strumenti ottici e pannelli solari, cioè per tutti i componenti che devono restare allineati in orbita. Per un progetto spaziale potete scriverci dalla pagina contatti, anche sotto accordo di riservatezza.
Attività principali
- 01Analisi strutturali sotto carichi termoelastici